E' appropriato definire con la parola "thriller" un libro di Dan Brown?
Lo svolgimento della trama ne giustifica l'etichettatura, ma per tutto il resto del contenuto, questa definizione, sta un po' stretta.
Come tutti i libri di questo autore, come tutti i racconti di Robert Langdon, la narrazione è piena di luoghi affascinanti, non eccessivamente descritti ma inequivocabilmente presenti con il loro fascino.
Come al solito le innumerevoli citazioni storiche, letterarie ed artistiche, lusingano i lettori che meglio colgono questi spunti alla "citazione" e affascinano i neofiti facendogli scoprire particolari loro ignoti che però hanno un fondamento verificabile.
Appare chiaro che Dan Brown è uno scrittore accorto, dotato di grande cultura, che prepara i suoi scritti con profonde ricerche su ognuno dei temi che si accinge a sviluppare .....non a caso è uno degli scrittori più letti al mondo.
INFERNO, seppur molto simile a tutte le altre opere sulle vicende di Robert Langdon, tuttavia riesce a distaccarsi dal "suo" passato e ad apparire con il suo nuovo affascinante racconto.
L'epilogo ha qualche somiglianza con la vicenda che oggi stiamo vivendo grazie al Covid-19. La "malattia" che diventa normalità! Direi quasi premonitorio.
Non posso fare a meno di dare la mia miglior votazione, se la merita!
Assolutamente da leggere!
Molto bello, 5 stelle su 5.
Letto con Play Libri
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